May 27
L'altro giorno la fisioterapista ha gentilmente ma categoricamente bocciato i miei bei sandaletti con le cinghie sottili sottili e la suola ultra bassa (in pratica delle calzature per far finta di non andare in giro a piedi nudi) dicendo che per quest'estate farei meglio a usare qualcosa di più fasciante. Visto il caldo degli ultimi giorni, ha riconosciuto che le scarpe da tennis sono improponibili, così ha proposto dei sandali sportivi, con le cinghie belle larghe sui lati e di dietro. Detto fatto, oggi è partita la ricerca. Giuro di esser partita piena di speranze: immaginavo qualcosa sì di abbastanza solido, massiccio e poco fashion, ma almeno colorato e spiritoso. E invece ho scoperto che la via da me immaginata è proibita ai sandali da donna.O meglio, le uniche calzature a soddisfare i requisiti di solidità e bloccaggio del piede sono quelle da vecchietta. Nonostante questa dura constatazione iniziale non mi sono scoraggiata e ho deciso di passare al reparto sportivo, che in quanto a fasciatura del piede non dovrebbe avere problemi. Lì però ho scoperto che i sandali sportivi esistono solo per gli uomini: a parte la difficoltà a trovare il mio numero, i sandali che ho provato erano veramente TROPPO da uomo, per cui, anche dipingendoli di rosa e mettendoci un paio di lustrini, non sarei mai riuscita a spacciarli come femminili. Rimaneva l'ultima possibilità, ovvero sperare che ci fossero sandali da bambino/a abbastanza grandi per me. I sandali da bambina erano forse i più papabili, ma per il numero non c'è stato verso. Sembrava che con quelli da bambino dovesse andare meglio, ma quando ho aperto la scatola mi sono trovata davanti i sandali dei Gormiti, e ho deciso che era meglio lasciar perdere. Al che la mamma mi ha fatto notare che passare l'intera estate con le All Star non sarebbe molto salutare (non so se per me o per gli altri), così sono tornata al reparto vecchietta. Lì ho cercato di autoconvincermi che in fondo c'era qualche modello più giovanile di altri, così ho optato per un paio di sandali metallizzati con delle specie di bottoni di metallo, fascianti e con la suola di sughero. Non che ora sia convinta dell'acquisto, ma mi è venuto in mente che la nonna ha il mio stesso numero di piede, per cui sono sicura che, se non dovessi più usarli, l'investimento non andrebbe del tutto perso (il problema sta nel vedere se alla nonna piacciono o no, ma ci lavorerò su).